STEATOSI EPATICA E RISCHIO DI DEMENZA

👉Secondo una nuova ricerca recentemente pubblicata su Neurology, la rivista medica dell’American Academy of Neurology, coloro che hanno la steatosi epatica non alcolica, un accumulo di cellule adipose nel fegato, possono avere un rischio maggiore di demenza.

👉I ricercatori hanno anche scoperto che il rischio di demenza può aumentare nelle persone che hanno questo tipo di malattie del fegato che hanno anche malattie cardiache o che hanno avuto un ictus. Fino al 25% delle persone in tutto il mondo soffre di steatosi epatica non alcolica, che è la malattia epatica cronica più comune.

👉Dal momento che spesso non ha sintomi, molte persone non sono consapevoli di averlo. Stanchezza e dolore o disagio nell’addome in alto a destra sono alcuni dei sintomi che gli individui possono provare.

👉Mentre l’uso eccessivo di alcol può provocare la steatosi epatica, l’obesità e le condizioni associate come l’ipertensione o il diabete di tipo 2 possono anche essere la causa della steatosi epatica non alcolica. La steatosi epatica non alcolica può anche causare danni al fegato o infiammazioni in una piccola percentuale di pazienti.

✅MISURE PREVENTIVE

➡️- alimentazione naturopatica in base al terreno
➡️- piante e detox ad azione epatica
➡️- abbassare i livelli omocisteina
➡️- lavoro sulla stabilizzazione della glicemia
➡️- vitamine del gruppo B e minerali
➡️- lavoro sullo stress

Dott Umberto Villanti
www.umbertovillanti.it

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