UN PROBIOTICO RALLENTA LA SLA

👉Il Lacticaseibacillus rhamnosus HA-114, un probiotico non commerciale riduce la neurodegenerazione e ha effetti neuroprotettivi nei modelli di laboratorio della SLA.

👉Un batterio probiotico chiamato Lacticaseibacillus rhamnosus HA-114 previene la neurodegenerazione nel verme C. elegans, un modello animale utilizzato per studiare la sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

👉Questa è la scoperta di un nuovo studio del CHUM Research Centre (CRCHUM) canadese condotto dal professore di neuroscienze dell’Università di Montréal Alex Parker e pubblicato sulla rivista Communications Biology.

👉La scoperta suggerisce che l’interruzione del metabolismo lipidico contribuisce a questa degenerazione cerebrale.

👉La neuroprotezione fornita da HA-114, un probiotico non commerciale, è unica rispetto ad altri ceppi della stessa famiglia batterica testati.

👉Recenti ricerche hanno dimostrato che l’interruzione del microbiota intestinale è probabilmente coinvolta nell’insorgenza e nella progressione di molte malattie neurodegenerative incurabili, inclusa la SLA.

👉L’identificazione di ceppi batterici neuroprotettivi potrebbe costituire una base per nuove terapie.

👉Si ritiene che gli acidi grassi forniti dall’HA-114 entrino nei mitocondri attraverso un percorso indipendente e non tradizionale, ha affermato Parker. In tal modo, ripristinano l’equilibrio del metabolismo energetico alterato nella SLA e portano a una diminuzione della neurodegenerazione.

❗Fonte Neuroscience News

Dott Umberto Villanti
www.umbertovillanti.it

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