LE STATINE INDUCONO LA PERDITA DI ALCUNE VITAMINE IMPORTANTI

👉Le statine, oltre a ridurre il coenzima Q10 riducono di molto la vitamina D, la vitamina E, la vitamina A.

‼️Per una descrizione di cosa fanno queste vitamine e alcune cose specifiche ti rimando ai miei articoli qui:

🍀Vitamina A https://www.umbertovillanti.it/2022/07/12/segni-di-carenza-di-vitamina-a/

🍀Vitamina D
https://www.umbertovillanti.it/2022/07/12/test-per-capire-se-sei-carente-di-vitamina-d/

👉 Le vitamine che vengono contrastate dalle statine sono:

➡️Vitamina D – agisce in realtà come un ormone che regola vari organi e sistemi ed è importante nel controllo dell’infiammazione e del sistema immunitario. Una sua carenza è stata associata a diversi tipi di malattie, dal diabete all’infarto, dall’Alzheimer all’asma o alla sclerosi multipla.

➡️Vitamina A – (retinolo, acido retinoico, retinaldeide) è una sostanza nutritiva importante per la vista, la crescita e il differenziamento dei tessuti, la divisione cellulare, la riproduzione e l’immunità. Inoltre è nota per le sue proprietà antiossidanti.

➡️Vitamina E – è un antiossidante liposolubile che protegge le membrane cellulari dalle specie reattive dell’ossigeno. Si trova soprattutto negli alimenti di origine vegetale e la carenza è molto rara, se non dovuta a un difetto genetico metabolico (altrettanto poco diffuso).

👉Tra l’altro alcuni effetti collaterali quali miositi e mialgie da statine possono essere risolti con l’assunzione di vitamina D e Q10. Conviene sempre integrare queste vitamine se si assumono statine.

(*) Khayznikov M, Hemachrandra K, Pandit R, Kumar A, Wang P, Glueck CJ. L’intolleranza alle statine a causa della mialgia, della miosite, della miopatia o della mionecrosi può essere risolta in modo sicuro nella maggior parte dei casi mediante l’integrazione di vitamina D. North American Journal of Medical Sciences . 2015; 7 (3): 86-93. doi: 10,4103 / 1947-2.714,153919.

‼️Ogni volta che assumiamo un farmaco, causiamo, a breve e medio termine dei danni (chiamate anche malattie iatrogene).

Dott Umberto Villanti
www.umbertovillanti.it

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