SUGGERIMENTI NATURALI PER UNA TIROIDE SANA

👉Esistono alcuni nutrienti NECESSARI affinchè la tua tiroide funzioni in modo ottimale, e considerando che molte persone hanno carenze di queste sostanze nutritive, si rende opportuno valutare una sua integrazione alle cure mediche.

In tal senso è possibile sostenere l’azione dei farmaci per la tiroide per svolgere il proprio lavoro,  talvolta persino ottenere un miglioramento sostanziale senza apportarne alcuna modifica.

👉Questi suggerimenti possono essere intrapresi, previa opportuna valutazione con il vostro medico, in sinergia con il vostro terapeuta naturale INSIEME alle cure intraprese per migliorarne l’efficacia.

✅NUTRIENTI E ORMONI TIROIDEI

👉Per produrre ormoni tiroidei sono necessari una quantità ottimale di almeno 11 nutrienti diversi. Ecco alcuni di essi necessari per la produzione di questi ormoni:

➡️Tirosina

➡️Ferro

➡️Iodio

➡️Zinco

➡️Selenio

➡️Vitamina E

➡️Vitamina B2

➡️Vitamina B3

➡️Vitamina B6

➡️Vitamina C

➡️Vitamina D

👉Altri fattori che concorrono alla carente produzione degli ormoni tiroidei sono:

➡️Stress (fisiologico, emotivo o fisico)

➡️Sindromi croniche o di crescita eccessiva (virali, batteriche o fungine)

➡️Alcuni farmaci

➡️Fluoro e altri alogenuri (questi si concentrano nella ghiandola tiroidea e riducono la produzione di ormoni)

➡️Tossine e interferenti endocrini

➡️Infiammazione e malattie autoimmuni (tiroidite di Hashimoto)

✅CONVERSIONE DELL’ORMONE TIROIDEO

👉L’ormone T3 è l’ormone tiroideo ATTIVO e per attivarsi deve essere convertito dal substrato T4. Se si assumono farmaci per la tiroide, come la Levotiroxina (Eutirox, Tiche, ecc.), questo farmaco DEVE essere attivato prima che l’organismo possa effettivamente utilizzarlo.

👉Se sono presenti carenze di alcuni nutrienti che aiutano tale conversione, potrà determinarsi un accumulo di ormone tiroideo T4, potenziando in alcuni casi i sintomi dell’ipotiroidismo.

✅STRATEGIE NATURALI PER AIUTARE LA FUNZIONALITA’ TIROIDEA

👉E’ possibile supportare la conversione di T4 a T3 (aiutando il vostro organismo  a creare più T3 libero) attraverso alcune supplementazioni mirate:

➡️Zinco

➡️Selenio

👉Altri fattori che LIMITANO la conversione da T4 a T3 riducendo i livelli di ormoni tiroidei (questi aumentano anche i livelli di T3 inverso nel corpo) sono:

➡️Stress (fisiologico, emotivo o fisico)

➡️Diete ipocaloriche (dieta yo-yo ripetuta)

➡️Infiammazione sistemica (alti livelli di PCR / ESR) – ESR è LA velocità di sedimentazione eritrocitaria)

➡️Infiammazione intestinale

➡️Infezioni croniche

➡️Disfunzione epatica (steatosi epatica) o altre condizioni che limitano la funzionalità epatica

➡️Farmaci (beta bloccanti, antidepressivi, farmaci per il diabete (quali sulfaniluree, biguanidi)

👉Nonostante una quantità sufficiente di T3 nel proprio organismo, è doveroso assicurarsi che l’azione cellulare dell’ormone tiroideo sia preservata. Ci sono almeno 2 integrazioni possibili che assicurano la corretta funzione cellulare dell’ormone tiroideo.

👉Sono sostanze che aiutano a MIGLIORARE la sensibilità cellulare all’ormone tiroideo (aiutando il vostro T3 a svolgere il suo lavoro nelle cellule):

➡️Vitamina A

➡️Zinco

✅LIVELLI DI CORTISOLO E FUNZIONALITA’ TIROIDEA

👉Esistono infine altri fattori che limitano l’attività cellulare dell’ormone tiroideo:

➡️Oli di semi industriali

➡️Carenza di vitamina E

➡️Eccesso di estrogeni

👉E’ quindi raccomandabile un lavoro mirato (consulenza a supporto medico), per identificare quali strategie adottare per un intervento efficace, compatibilmente con le cure mediche in corso.

👉Le ghiandole surrenali o il livello di cortisolo esercitano una resistenza sulla tiroide? Per valutare una possibile interferenza surrenalica è necessario utilizzare alcune procedure:

➡️Test iridologico – valuta attraverso l’iride alcune zone riflesse, patocromie, segni, pigmenti, lacune, alcune tendenze della persona. Un segno caratteristico è una lacuna nella zona tiroidea, un anello venoso o aura blu, una lunula calcica nel settore di interesse;

➡️Valutazione patofisiognomica – si osserveranno dei segni legati all’area di interesse in chiave ormonale, energetica, e collegamenti con altre zone;

➡️Test kinesiologico non invasivo – non utilizza esami del sangue, ma un test muscolare, eseguibile anche da un operatore non medico;

➡️Test ematico e urinario del cortisolo – valuta i livelli di cortisolo nelle urine e nel sangue, da richiedere al proprio medico curante, sempre dietro suo consenso;

➡️Test della temperatura di Barnes;

➡️Test del cortisolo salivare – trattasi di un test non invasivo, acquistando un kit presso alcune farmacie oppure online. E’ utile per il controllo ormonale relativo alla risposta allo stress, adeguato per la terapia anti aging, prima di consigliare una integrazione, come controllo nei soggetti apparentemente sani; misurato in due momenti della giornata al risveglio 6-8 e alle 16,00. Il costo è variabile a seconda della ditta fornitrice (60/80 euro).

👉Sono diverse le persone affette da problematiche tiroidee, che soffrono di affaticamento legato alla funzione surrenale (spesso considerata una sindrome da stanchezza cronica), rendendo questo problema una delle priorità principali da valutare nelle problematiche menzionate sopra.

👉E’ quindi possibile migliorare la problematica tiroidea, attraverso alcuni nutrienti mirati, senza controindicazioni né effetti collaterali, a sostegno delle cure intraprese con il proprio specialista. Per il trattamento delle problematiche tiroidee sono inoltre utili, previa valutazione, il suggerimento di alcuni micoterapici. I funghi medicinali non sono incompatibili con le cure mediche in corso, al contrario, possono rivelarsi efficaci e sinergici.

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