SPREMUTA DI ARANCIA E LIMONE PER CONTRASTARE IL RAFFREDDORE? DIPENDE CHE IDEA ABBIAMO DEI CIBI

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Umberto Villanti Naturheilkunde

Chi ha studiato scienze della nutrizione umana, o chi ha un bagaglio culturale in tal senso, ha letto tante volte quanto l’alimentazione sia legata ai vari nutrienti. Vitamine, minerali, acidi grassi, proteine, carboidrati, ecc. sono importanti per il metabolismo. Sicuramente è utile e fondamentale sapere queste cose, però ci sono altri parametri da rispettare nell’alimentazione, tra i quali gli aspetti “energetici”. La medicina umorale di Ippocrate (tutt’ora viva e non morta, parte integrante della naturopatia tradizionale europea), la macrobiotica orientale, la dietetica secondo la medicina tradizionale cinese, la dietetica secondo la medicina Ayurvedica, sono solo degli esempi in tal senso.

Uno dei motivi per cui si menziona la spremuta di arancia per contrastare le malattie da RAFFREDDAMENTO è il contenuto di vitamina C. Vero!

IPPOCRATE DOCET

Ma…Se prendiamo per buono gli insegnamenti secolari delle medicine naturali, il succo di arancia è un alimento freddo (secondo gli umori di Ippocrate), quindi non riscaldante e non sempre adatto a combattere la FLEGMA o stagnazione dell’umidità fredda e secchezza.

LA MACROBIOTICA INSEGNA

Sempre secondo il criterio di Yin/Yang adottato nella macrobiotica, i cibi, ma anche gli umori, gli ambienti, le malattie, si possono valutare e trattare in base ai loro effetti espansivi/rinfrescanti o contraenti/riscaldanti e sceglierli al di là delle conoscenze nutrizionali che abbiamo su di essi.

Tutto ciò che mangiamo ha effetti diversi, energie diverse ed è importante riconoscerli per capire gli alimenti e come usarli a beneficio della nostra salute.

LA VITAMINA C CONTENUTA

Tornando alla spremuta di arancia, risulta essere utile perché ricca di vitamina C. Se dovessimo basarci solo sulla vitamina C allora peperoni, broccoli, mirtilli, kiwi, cavolo nero, sarebbero più indicati. Gli agrumi non sono le uniche fonti.

Secondo il concetto energetico Yin/Yang, gli agrumi hanno un’energia estremamente yin, ovvero raffreddante ed espansiva, che non ci mette in armonia con l’ambiente esterno invernale. Lo abbiamo visto con Ippocrate e vale anche per la macrobiotica. Se fuori fa freddo, dentro ci serve calore! Questo non vuol dire che basta scaldare una tazza di acqua e limone, bensì utilizzare cibi ‘riscaldanti” energeticamente.

Aumentando o assumendo per tanto tempo cibi “freddi” ci indebolisce e ci predispone a maggiori malanni.

Assumere la mattina una spremuta di arancia e limone può pertanto non essere sempre indicata. La mattina è il momento più yin della giornata e lo stomaco l’organo più yin del corpo!

La mattina avremmo bisogno di cibi scaldanti, secondo l’impostazione della medicina umorale di Ippocrate, ad esempio cibi caldi, umidi, lisci, rilassanti; eccellenti le uova, riscaldanti e umidificanti, ingerite appena deposte e ancora calde, con un po’ d’olio.

Secondo la macrobiotica invece il nostro organismo avrebbe bisogno in inverno soprattutto di yang, quindi frutta cotta o alimenti salati (zuppa di miso, ecc), non dello yin estremo della frutta cruda, degli agrumi e dei frutti tropicali, o peggio ancora degli zuccheri e latticini.

Per i mangiatori di carne, salumi, formaggi, le spremute di arancia e limone possono giovare in parte per compensazione, visto che gli alimenti cotti al forno e le carni sono molto riscaldanti. Sarebbe poi opportuno considerare altri problemi associati a questi altri alimenti (ipertensione, ecc).

Per i vegetariani (già un po freddi), per i soggetti sofferenti di colon, si raccomanda di evitare le spremute. Il colon ad esempio in medicina cinese è associato alla Loggia metallo e quindi non adatto ai cibi raffreddanti.

Chi soffre di raffreddori, tosse, asma, colite, problematiche alla pelle, dovrebbe evitare alcuni alimenti Yin.

QUINDI LA SPREMUTA FA BENE O MALE?

Riassumendo, fa bene o male la spremuta di arancia e limone? Come sempre dipenderà dalla costituzione individuale (se soggetto aria o collerico secondo Ippocrate potrebbe non dare problemi, se flemmatico o melanconico meglio evitare). Se sono vegetariano e molto yin secondo la macrobiotica, potrei aspettarmi di avere più debolezza nel tempo consumando spremute, se invece sono carnivoro o crudista, ma per costituzione yang, potrei avere benefici.

Dipende pure da dove vivo. Se abito a Zurigo dove fa molto freddo, la spremuta non avrà lo stesso effetto sperato per chi vive invece a Ragusa in Sicilia.

CONCLUSIONI

– la spremuta di arancia non è controindicata il assoluto, basta capire come si è fatti e dove si vive;
– bisogna sposare il concetto che siamo tutti diversi, e che l’alimentazione, come le cure o altro vanno personalizzate;
– è importante sperimentare gli effetti dei cibi, così come delle medicine e dei rimedi naturali. Non ascoltate sempre i soliti pipponi che vi dicono i vari esperti nei social; QUINDI ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE!
– ci sono tanti modi per assumere vitamina C, zuppe calde di broccoli e cavoli, solo per fare un esempio;
– per la colazione valgono alcune regole secondo gli orientamenti costituzionali (ad esempio frutta secca, pesce cotto e verdure cotte al mattino per un flemmatico, per un melanconico una zuppa di avena o crema di avena con mele cotte, oppure avocado, salmone al forno, oppure uova cotte, spezie quali zenzero, potrebbero essere alcune scelte).
– ricordate che non esistono ricette in assoluto per nessuno;
– per aiutare il sistema immunitario ricordo un antico rimedio Ayurvedico – UN BICCHIERE DI ACQUA CALDA (Lauretana, Plose, ecc) – APPORTA CALORE YANG E RISCALDA L’INTESTINO.

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