QUELLE EMOZIONI DI “FUOCO” NELLA PELLE CHE CHIAMIAMO ECZEMA

Umberto Villanti Naturopata NTE
www.umbertovillanti.it

Conosciuto anche come dermatite, l’eczema è la più frequente malattia della pelle non contagiosa.

Rappresenta una particolare modalità di reazione della cute rispetto a vari fattori interni ed esterni ed è caratterizzato dalla presenza di rilievi o vescicole, di desquamazione, di prurito e arrossamento.

La grandezza e la zona in cui compaiono le lesioni sulla pelle sono estremamente varie così come le cause che possono determinarle. Esistono molti tipi di eczema ma, a grandi linee, si possono distinguere due principali tipologie:

-eczemi causati da fattori aggressivi esterni (esogeni)
-eczemi dipendenti direttamente dall’organismo stesso (endogeni)

In alcuni casi i due fattori possono essere presenti contemporaneamente: ad esempio, un eczema endogeno può essere aggravato da fattori esterni quali il contatto diretto della pelle con sostanze irritanti (solventi, detergenti).
A volte due o più forme di eczema possono comparire nello stesso tempo complicando l’accertamento della malattia e la cura.

Anche l’intensità e la durata dei disturbi possono variare: da una forma leggera e passeggera a forme acute e/o croniche con una durata che va da poche settimane a qualche mese o, addirittura, anni.

Chiaramente, in quest’ultimo caso la manifestazione dell’eczema non ha un andamento continuo, ma alterna periodi in cui non è presente ad altri in cui compare nuovamente, spesso anche in base alle stagioni. Ciò perché i cambiamenti della temperatura e l’esposizione ai raggi solari possono intervenire come fattori riacutizzanti.

A seconda del prevalere di un disturbo (sintomo) sull’altro, delle cause e dell’area colpita si distinguono forme diverse di eczema, le principali sono:

Eczema atopico, noto anche come dermatite atopica, è la forma più comune di eczema. Colpisce soprattutto i bambini ma può comparire anche negli adolescenti e negli adulti con caratteristiche diverse a seconda dell’età. Si accompagna spesso a manifestazioni allergiche come l’asma bronchiale e la rinite allergica. Le persone colpite spesso sono sensibili ad allergeni (sostanze in grado di scatenare un’allergia) di origine alimentare (latte, uovo, ecc.) o presenti nell’aria (pollini, polvere, piume, ecc.). Sono coinvolti anche fattori genetici o ereditari. Generalmente le parti del corpo più colpite sono: ginocchia, gomiti, collo, mani, viso e cuoio capelluto

Eczema da contatto (o dermatite da contatto), è un tipo di eczema che si verifica quando il corpo viene a contatto con una sostanza irritante, di solito di origine chimica. Le sostanze sensibilizzanti più importanti sono costituite da cromati, sali di cobalto, formaldeide, nichel e manganese, spesso presenti in detergenti e solventi anche di uso comune. Può essere di origine allergica o irritativa. Si manifesta nella zona della pelle che viene a contatto con la sostanza scatenante e, inizialmente, rimane confinato in tale area. Successivamente, però, può estendersi ad altre parti del corpo

Eczema discoide (o dermatite discoide o eczema nummulare), deve il suo nome alla caratteristica forma circolare o ovale delle chiazze che si manifestano sulla pelle. La causa è sconosciuta anche se spesso è associato a secchezza della cute. Colpisce in prevalenza gli adulti di età compresa tra i 50 e 70 anni. Le chiazze possono comparire in qualsiasi parte del corpo ma, in particolare, si manifestano sugli avambracci, sul dorso, sulle mani o sui piedi. In genere sono esclusi viso e cuoio capelluto

Eczema seborroico (o dermatite seborroica), si manifesta con chiazze rosse e squamose, abbinate a prurito, ben delineate e localizzate sui lati del naso, sopracciglia, orecchie, cuoio capelluto e schiena eczema disidrosico (o dermatite disidrosica o pompholix), è caratterizzato da piccole vescicole pruriginose localizzate principalmente sui palmi delle mani o sulla pianta dei piedi, spesso anche tra le dita. Le cause non sono certe ma vengono associate ad un eccesso di sudorazione e all’allergia ai metalli

Eczema varicoso, colpisce generalmente le gambe con prurito e pelle infiammata e squamosa intorno alle zone con vene varicose. La principale causa è la presenza di vene varicose e una scarsa circolazione del sangue nella zona interessata.

SUGGERIMENTI NATURALI A SOSTEGNO MEDICO

Aloe Vera

L’aloe vera è uno dei rimedi naturali più popolari e utilizzati in caso di eczema. Si tratta di acquistare preferibilmente del gel d’aloe vera biologico in erboristeria, che sia il più possibile puro e che non contenga profumazioni aggiunte o altri ingredienti che possano contribuire ad irritare la pelle. Il gel d’aloe vera ha proprietà lenitive e calmanti. In generale è adatto al trattamento delle pelli sensibili e arrossate.

Sali di Epsom

I sali di Epsom, conosciuti anche come sali inglesi, sono un rimedio naturale a base di solfato di magnesio. Hanno proprietà emollienti e sono utili in caso di eczema e pelle irritata. In questo caso vengono utilizzati soprattutto disciolti in acqua per un bagno lenitivo e rilassante.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un rimedio naturale dai mille utilizzi. Per quanto riguarda l’eczema il consiglio è di utilizzarlo per un bagno lenitivo per la pelle. Ad esempio si può aggiungere una tazza di bicarbonato all’acqua della vasca e rimanere immersi per 20 minuti. Altrimenti si può immergere un panno in acqua e bicarbonato da applicare sulla pelle come un impacco.

Olio extravergine d’oliva

L’olio extravergine d’oliva ha potenti effetti antinfiammatori, può contribuire ad ammorbidire la pelle e a ridurre il rossore. Si può applicare l’olio extravergine d’oliva in piccole quantità direttamente sulla pelle, magari massaggiando delicatamente senza grattare e aiutandosi con un batuffolo di cotone o con un panno morbido. L’olio extravergine può sostituire l’olio di cocco se quest’ultimo non è disponibile.

Camomilla

La camomilla è nota per le sue proprietà calmanti e lenitive. La potrete utilizzare semplicemente come tisana per agire dall’interno e ridurre lo stress che potrebbe essere tra le motivazioni della comparsa dell’eczema. Potete preparare un normale infuso di camomilla, lasciarlo raffreddare o almeno intiepidire, e applicarlo sulla pelle con un panno umido come impacco. Altro rimedio utile è rappresentato dall’oleolito di camomilla.

Burro di karitè

Il burro di karitè è un vero e proprio toccasana per la pelle arrossata e in caso di eczema. Aiuta a lenire rossore e prurito e a rendere la pelle più elastica. Basta prelevarne un pochino dalla confezione con la punta del cucchiaino e scioglierlo tra i palmi delle mani per applicarlo più facilmente dove serve.

Olio di cocco biologico

Potete trovare l’olio di cocco biologico in erboristeria o su internet. Questo rimedio naturale è considerato molto efficace in caso di eczema. Il consiglio è di scegliere olio di cocco biologico spremuto a freddo, in modo che il prodotto possa mantenere le sostanze, i minerali e gli enzimi utili per la pelle. Potete applicare l’olio di cocco sulla pelle come se si trattasse di una lozione o di una crema.

Aglio

L’impiego di aglio può essere utile in caso di eczema. In questo caso viene indicata l’applicazione di un estratto liquido di aglio.

Vitamina A

Proprietà riparative della pelle, antinfiammatorie (regola il PPAR – recettori attivati dai proliferatori dei perossisomi), geni che codificano, attraverso alcuni recettori retinolo-ligando, la trascrizione di numerosi geni.

Olio di Perilla

Ha proprietà antinfiammatorie, antistamimiche, lenitive, nutritive, inibenti vari processi flogistici (prostaglandine cattive, Nf-Kb, ecc), per la presenza di omega 3 vegetali.

OLIGOELEMENTI CATALITICI DI MENETRIER

Utili Manganese-Cobalto se in presenza di un terreno distonico, di Rame-Oro-Argento se in presenza di un terreno anergico, Manganese se in presenza di un terreno artritico allergico. Zolfo oligoelemento può essere indicato per le problematiche di pelle e infiammazioni.

MEDICINA UMORALE

Siamo in presenza di un eccesso di calore con eccesso di bile gialla. Sarà opportuno rinfrescare e inumidire l’organismo. Le piante acide, come il crespino comune (Berberis vulgaris), riducono le scorie giallo biliari stimolandone l’eliminazione attraverso il sistema epatobiliare; la liquirizia (Glycyrrhiza glabra) umidifica e quindi attenua la secchezza determinata dal calore della bile gialla.
Le piante amare epatoregolatrici, come il dente di leone (Taraxacum officinale), stimolano e rilassano il fegato, cosa che permette di eliminare le scorie giallo biliari nell’intestino; le piante regolanti il metabolismo, come la fumaria (Fumaria officinalis), ottimizzano la cozione, impediscono la formazione di umori patologici e ne stimolano l’eliminazione.

LE PROBLEMATICHE DELLA PELLE POSSONO RAPPRESENTARE UN CONFLITTO DI SEPARAZIONE.

Senso biologico: Infiammazione che si produce per riparare il tessuto epidermico dopo una ulcerazione prodottasi nella fase di conflitto attivo.

Conflitto: Conflitto di separazione (da una persona, animale od oggetto). Paura di rimanere soli.

L’Eczema è sempre un conflitto di separazione e non guarisce perché non si comprende il processo.

La separazione sarà in relazione alla parte del corpo colpita.

-Attorno all’ombelico: Separazione dalla madre in tono di alimentazione (mancanza di alimento emotivo).
-Avambraccio: Conflitto dello scudo; desiderio di distacco.
-Ascella: Separazione da ciò che voglio proteggere (mettere sotto l’ala).
-Mento: Centro della emotività. Impedimento al farsi ascoltare in una separazione.
-Pianta del piede: Separazione dalla madre (madre patria, terra, madre reale).
-Pieghe del ginocchio: Separazione da chi si vede partire.

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