LA VITAMINA C IN PREVENZIONE E TRATTAMENTO A SOSTEGNO DELLE INFEZIONI BATTERICHE E VIRALI

La vitamina C (acido ascorbico) è probabilmente la vitamina più studiata e conosciuta. È un antiossidante idrosolubile, che protegge dall’attacco dei radicali liberi negli ambienti acquosi (liquido intracellulare, plasma). Inoltre è necessaria per la formazione, la protezione e la stabilizzazione del collagene, che è la principale proteina dell’organismo, indispensabile per la produzione del tessuto connettivo (pelle, vasi, ossa), per la riparazione dei tessuti e per mantenere sani i capillari, le gengive, i denti. Ancora, la vitamina C è essenziale per l’assorbimento di altre sostanze nutritive (ferro, acido folico, vitamina E) e per il metabolismo di alcuni aminoacidi (fenilalanina, tirosina). Infine, essa coopera all’utilizzazione dei carboidrati, nonché alla sintesi dei grassi e delle proteine. Il fabbisogno giornaliero raccomandato di vitamina C per l’adulto sano è di 60 mg. Sembra che la vitamina C abbia un ruolo importante soprattutto in reazioni di ossidoriduzione catalizzate da ossigenasi e che svolga un’azione antistaminica. Tra i processi più noti in cui la vitamina dovrebbe intervenire ci sono:
• idrossilazione della lisina e della prolina da parte della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi, reazioni importanti per la maturazione del collagene;
• idrossilazione della dopamina per formare la noradrenalina;
• sintesi della carnitina;
• catabolismo della tirosina;
• amidazione di alcuni peptidi con azione ormonale;
• sintesi degli acidi biliari;
• sintesi degli ormoni steroidei per intervento durante le reazioni di idrossilazione;
• riduzione dell’acido folico per costruire la forma coenzimatica;
• aumento dell’assorbimento di ferro per riduzione del Fe (III) a Fe (II);
• azione di rigenerazione della vitamina E per cessione di un elettrone al radicale α-tocoferossilico.
• Inoltre sembra che la vitamina C possa diminuire la formazione di nitrosammine intestinali e ridurre vari composti ossidanti tra cui il radicale superossido, l’acido ipocloroso e i radicali idrossilici.
COME INTERVIENE A FAVORE DEL SISTEMA IMMUNITARIO
La vitamina C agisce in diversi modi:
1. Interagisce con la modulazione epigeneticametilazione e demetilazione – necessari alla maturazione dei linfociti, per una veloce replicazione delle cellule del sistema immunitario, soprattutto quando siamo in presenza di virus;
2. Agisce come antiossidante – protegge i linfociti dalla produzione endogena di radicali liberi – usati per eliminare i virus riducendo cosi’ l’apoptosi dei linfociti;
3. Aumenta la produzione degli anticorpi della classe IGA e IGM importanti per l’efficienza immunitaria contro i virus;
4. Riequilibra il sistema TH1 e TH2 riducendo la produzione di istamina, stimolando al contempo la produzione di interleuchine da parte delle cellule dentritiche;
5. Riduce inoltre la morte necrotica degli eosinofili nel tessuto polmonare, riducendo così il rischio di polmonite;
Credo che valga la pena di utilizzarla a sostegno di altre cure mediche o in prevenzione. Chiedete sempre il parere del vostro medico per il suo utilizzo a dosaggi alti.

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