IRIDOLOGIA E ANELLO LIPIDICO: PREVENZIONE A SUPPORTO DELLE PREDISPOSIZIONI A PROBLEMATICHE ATEROMASICHE

 

In questo articolo ci occuperemo della diatesi colesterinica o lipidica. In medicina ufficiale è riconosciuto ad esempio il GERONTOXON o ARCUS SENILE.

COSA SIGNIFICA IN MEDICINA L’ARCUS SENILE

L’arcus senile (detto anche arcus senilis corneae o anche gerontoxon) è un anello bianco o grigio, opaco, presente sul margine corneale (opacità periferica corneale), oppure un anello bianco posizionato di fronte alla periferia dell’iride. E’ abbastanza comune nella popolazione anziana, anche se può presentarsi in età giovanile. L’arco senile può essere confuso con il segno del limbo corneale, che riflette un deposito di calcio o un deposito di lipidi. L’arco si determina per depositi di colesterolo o ialinosi dello stroma corneale. Può essere associato con difetti oculari o con iperlipidemia familiare. Spesso si associa a vari tipi di xantoma. Può essere un segno di alterazione del metabolismo lipidico e un possibile indicatore di condizioni come l’ipercolesterolemia, l’iperlipoproteinemia o l’iperlipidemia. Un arco unilaterale è un segno di diminuzione di flusso ematico agli occhi, a causa di una malattia dell’arteria carotidea o un’ipotonia oculare.

COSA SIGNIFICA IN IRIDOLOGIA LA DIATESI LIPIDICA O COLESTERINICA

• Il segno caratteristico di questa diatesi è la presenza di un anello color bianco giallastro in sede periferica
• NON E’ UN SEGNO DI COLESTEROLEMIA
• Differisce dall’anello sodico (trasparente) in quanto non fa vedere la struttura sottostante
• Tale anello indica un dismetabolismo funzionale epatico
• Tendenza dei grassi a depositarsi a livello dei tessuti
• E’ comune a tutte e tre le costituzioni di base iridologiche.
• Indica predisposizione a patologie cardio-circolatorie: angine, infarti miocardici, aterosclerosi, ictus, insufficienze circolatorie.
• Deve essere intero, altrimenti viene definito ARCUS SENILE.

In presenza di diatesi colesterinica l’intervento naturale a sostegno sarà orientato in tal senso:

A. Controllo dell’infiammazione e dello stress ossidativo (per evitare l’ossidazione delle LDL)
B. Riduzione dei livelli di cortisolo (lo stress protratto e la ipercortisolemia peggiora la predisposizione)
C. Riequilibrio del sistema immunitario
D. Eventuale trattamento enzimatico, vitaminico o aminoacidi per sciogliere le placche
E. Lavoro preventivo naturale per evitare possibili tendenze ischemiche
F. Fluidificazione ed ossigenazione del sangue (in combinazione al trattamento medico)

OMOCISTEINA E ANELLO LIPIDICO IN IRIDOLOGIA

Un eccesso di omocisteina plasmatica può provocare danni a livello vascolare. L’omocisteina è altamente lesiva per l’endotelio e con il passare del tempo questo fattore può aumentare fino a provocare la trombosi. In presenza di un anello lipidico sarebbe opportuno richiedere al proprio medico un semplice esame in tal senso. Nell’eventualità di un valore alto, che rappresenterà un marcatore di rischio verso problematiche vascolari (e non solo), sarà possibile valutare insieme al proprio medico curante un supporto integrazionale mirato a diminuire questo aminoacido e riconvertirlo in Glutatione e SAMe (S-Adenosil-Metionina).

ASPETTI PSICOSOMATICI DELLA DISPOSIZIONE LIPIDICA

Sono persone che hanno una certezza irremovibile circa i loro punti di vista e sono sicuri di se stessi. E’ indice di rigidità di pensiero (maggiormente negli anziani). Indica una personalità che tiene duro e che nelle circostanze avverse non molla. Un Gerontoxon disposto per l’intera circonferenza, è facilmente riscontrabile in persone che abbiano dovuto convivere con gravi difficoltà nella loro vita, oppure in caso di prolungate preoccupazioni e/o litigi in ambito familiare. Ad esempio bambini orfani di entrambe i genitori che si sono dovuti adattare per vivere, mamme di persone con handicap da accudire, etc.

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